Professione webcamgirlSesso virtuale, un modo per arrotondare lo stipendio
Il Tirreno mercoledì 30 Gennaio 2008
Dentisti, avvocati, banchieri, muratori, commercianti, ma anche studenti, giovani al primo approccio col sesso, pensionati, ma anche ragazzi alla soglia delle nozze, tutti on line alla ricerca di una webcam girl. Sono ragazze in età compresa tra i diciotto e i trent'anni, nella vita sono studentesse o impiegate, segretarie o commesse part-time che per arrotondare il magro stipendio, incarnano e assecondano le fantasie più nascoste.
Basta un computer e una webcam, iscriversi ad un sito, trascorrere un po' di tempo on line, attendere che qualcuno le contatti e il gioco è fatto, dalla chat pubblica si passa a quella privata e i crediti cominciano a scivolare nelle tasche della ragazza. Tre euro al minuto per averla a completa disposizione, tre euro per poter parlare, guardare, chiedere e fare sesso virtuale, ma per loro vitatissimo incontrare i clienti al di fuori ‘dello schermo' previa l'esclusione dal sito. Ma cosa cercano questi cyber avventori? Cosa chiedono? Stupirà sapere che molti di loro cercano solo compagnia, qualcuno con cui parlare e creare un contatto se pur sintetico, tanti vogliono solo guardare e si gustano uno strip personalizzato, altri invece danno sfogo alle fantasie più nascoste e chiedono a loro tutto quello che non hanno mai avuto il coraggio di chiedere a nessuna fidanzata, amante o moglie. Oramai i luoghi nella rete dove si puo' interagire con una di queste professioniste del web si sono moltiplicati tanto da interessare psicologi e sociologi che non possono restare indifferenti ad un fenomeno tanto diffuso. C'è chi parla di un sempre maggiore isolamento delle persone, chi di incomunicabilità, chi punta il dito sulla mancanza reale di tempo per fare incontri, chi invece dà la colpa al diffondersi delle malattie a trasmissione sessuale che portano ad una scelta ‘sicura'. Quali che siano i motivi che spingono a fare una scelta del genere poco importa a chi ne ha fatto una vera e propria professione. Una giovane webcam girl, ‘lavorando' due-tre giorni alla settimana può arrivare a guadagnare oltre a mille euro al mese aumentando vertiginosamente i suoi introiti vendendo filmati e foto personali o il proprio numero di telefono e dare la possibilità agli utenti di contattarla anche via etere. E c'è anche chi ha cavalcato l'onda del trend e ha fatto della propria esperienza di vita un libro. È il caso di Elena, anzi di Helen, che ha scelto di dare alle stampe la propria storia e il suo Diario di una webcam girl (Ed Mursia) già prima dell'uscita, ha fatto tremare uomini politici e di spettacolo... Nel libro infatti Helen racconta il suo personale casellario umano: commercialisti masochisti, adolescenti superdotati e insicuri, sindacalisti con smanie di potere, ma anche volti noti del mondo della televisione e della radio che preferiscono passare la notte di Natale con una webcam girl virtuale invece che con la famiglia reale. In questa insolita biografia viene portata in superficie una realtà sotterranea nella quale vivono migliaia di persone insospettabili ogni giorno (perché queste sono le cifre), che dal pc dell'ufficio, dal portatile o da casa in segreto o meno, in completa solitudine fanno entrare nelle proprie abitudini un tête à tête con una webcam girl.
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