Il 29 tutti alla Edison di Firenze
per questa serata alla quale invito tutti a partecipare la Sassoscritto ha scritto veramente un comunicato moooolto edificante che riporto (sarò vanitosa?!)
La magia antica della narrazione: un'arte per pochi eletti; la riscoperta del racconto come forma di lettura dalla giovane scrittrice rivelazione del Festival delle Arti 2006 un libro per chi ama davvero leggere venerdì 29 febbraio 2008 ore 21.00 libreria Edison Piazza della Repubblica Firenze.
febbraio 2008- Finalmente anche a Firenze! La scrittrice Elena Torre, che in molti conoscono attraverso i suoi bellissimi libri e il suo sito, incontrerà amici ed estimatori nel cuore di Firenze, la sera di venerdì 29 febbraio; e sarà la libreria Edison ad accogliere questo evento, che dopo aver toccato molte città italiane, sbarca nel cuore di Firenze. Introdotta dal giornalista Paolo Pellegrini, grande ammiratore di Torre, la scrittrice accompagnerà il suo pubblico nel mondo della narrazione con la N maiuscola, affrontando temi cari ad ognuno di noi. Una serata che è l'occasione per incontrare un vero "personaggio" quale Torre è, e per riappropriarsi del piacere della lettura. Elena Torre, giovane vincitrice del Festival delle Arti di Bologna 2006 continua, infatti, a trionfare nelle librerie italiane con "Al largo di strane convinzioni" il suo nuovo libro che dall'estate 2007 ( per tutta la stagione ha tenuto il secondo posto nelle classifiche di vendita delle librerie della Versilia) continua la sua scalata che dalla Toscana sta oltrepassando i confini nazionali ( Torre sarà a Zurigo il prossimo 8 marzo). Elena Torre crede nella forza del racconto e della sua capacità di attrarre anche i lettori più pigri, per questo preferisce dare alle stampe raccolte di racconti nonostante che nei cassetti della sua scrivania riposino romanzi bellissimi già richiesti da grandi editori. Ma Torre non è una persona "comune!" e leggendo i suoi libri si evince quanto di grande e "diverso" ci sia in questa giovane scrittrice. Con Al largo di strane convinzioni, Torre vuole invitare tutti ad assaporare il piacere della lettura, vuol far comprendere come si possano affrontare temi anche crudi con la forza di parole naturalmente poetiche ma agganciate all'attualità. Al largo di strane convinzioni è un'opera dove ventidue racconti si susseguono dando al lettore la possibilità di riappropiarsi di una dimensione di intimità, dove il fluire delle emozioni va di pari passo al procedere della narrazione, fino a comporre un mosaico con un finale che, inaspettatamente, riporta al punto di partenza. Un libro che è un lungo canto alla vita. Affascinante la struttura che lega i racconti: MATTUTINO , la chiave di lettura per l'intera opera, l'HORA PRIMA che accoglie i racconti dell'infanzia, HORA TERZA, l'adolescenza, HORA SESTA, l'età matura, l'HORA NONA con i racconti legati alla vecchiaia, i VESPRI con i racconti dedicati alla metafisica e poi la rinascita con L'ANGELUS O COMPIETA. Tanti e difficili i temi toccati, dal lavoro minorile come nel racconto Piccole mani, all'amicizia ne Il mondo di Gaia e ancora, il tema dell'alcol nel racconto Pausa pranzo o quello difficile dell'anoressia in Una palla blu con le stelle. Ma Elena Torre riesce, con l'abilità nella sua arte, a comunicare il messaggio senza introdurre la brutalità della cronaca. Ogni racconto, che induce all'ascolto e alla riflessione più profonda adattandosi al livello del "sentire" di ogni individuo, è vivamente consigliato agli insegnanti che vogliono far riflettere i loro alunni, anche più piccoli, su temi di grande attualità. Per la stessa casa editrice, da poco in libreria, anche un altro bellissimo racconto di Elena Torre nella raccolta di narratori toscani "Corti di mare" e in Giallo e Nero con le avventure del commissario Bigini. Infatti, Elena Torre, è anche autrice di gialli ( suo il racconto l'arco ogivale nella raccolta Eva Noir), di racconti per bambini e molto altro. Per merito di " Al Largo di strane convinzioni" ha ricevuto il Premio Calliope Bella voce 2007".Con il suo primo libro " Decima personale di Julie Valmont " ha vinto il Festival delle Arti di Bologna edizione 2006. Nell'estate 2007 ha condotto gli incontri che si sono tenuti a Marina di Pietrasanta, scrive per il Tirreno e per molte riviste letterarie nazionali. Al largo di strane convinzioni contiene anche il racconto che ha ottenuto la medaglia di bronzo al Premio Firenze-Europa Le cose che contano. www.elenatorre.it |