L'inizio
Una
donna enigmatica, premio Nobel per la neurochirurgia, isolata nella sua clinica
di Ginevra; un giovane archeologo, ingenuo e sognatore che spera di imbattersi
prima o poi nel ritrovamento che lo lancerà nel mondo accademico; un'insopportabile
quanto deliziosa antropologa francese; uno studioso di fama mondiale in cerca
di risposte; un'intraprendente consulente legale, un commissario di provincia con
un'insolita capacità investigativa.
Su
loro incombe un'enigmatica eminenza grigia che osserva distaccata il mutare
degli eventi e, da una posizione di vantaggio, è sempre un passo avanti a
tutti... incarnazione del male o sete di vendetta?
Un
inaspettato quanto bizzarro delitto irrompe nella quotidianità della tranquilla
città di Lucca; un omicidio premeditato e studiato a lungo nei minimi
particolari, forse un crimine rituale.
Insegnamenti
tramandati segretamente da secoli, misteriosi reperti sottratti e ricomparsi,
antichi ordini e moderne sette: tutti tasselli di un unico mosaico che alla
fine rivelerà verità sapientemente nascoste.
Protagonista
assoluto è l'intreccio, l'incastrarsi millimetrico di ogni singolo dettaglio.
Il ritmo della narrazione cresce fino ad esplodere in una serie di colpi di
scena per svelare, uno dopo l'altro, tutti i misteri e contemporaneamente gettare
luce e ombra su altre inevitabili implicazioni.
Il
Destino, amante e alleato della storia, è nemico e antagonista dei personaggi che,
in una lotta contro il tempo e le verità che si moltiplicano come in una casa
degli specchi, vengono a compromessi con se stessi e si ritrovano
inaspettatamente amici.
L'inizio di una saga avvincente dai personaggi umani e divertenti, costretti a muoversi quali
pedine inconsapevoli su un scacchiera fatta di logiche più grandi di loro e
ragioni che mutano di continuo.
Un romanzo coinvolgente che pone molte domande con l'ironia e l'immediatezza
proprie del nostro vivere.
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